Privacy
TUTELA DELLA PRIVACY
Come già sarete a conoscenza è in vigore il D.P.R. 318/99-L.325/2000 per le misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati.
Il D.P.R. 318/99 stabilisce le misure minime di sicurezza da adottare per il trattamento dei dati personali mediante strumenti cartacei ed elaboratori elettronici:
- Per i trattamenti effettuati tramite elaboratori non in rete, devono essere adottate le seguenti misure:
- previsione di una parola chiave (password) per l'accesso ai dati da fornire agli incaricati del trattamento;
- individuazione per iscritto (quando vi è più di un incaricato del trattamento e sono in uso più parole chiave) dei soggetti preposti alla loro custodia.
Per i trattamenti effettuati tramite elaboratori in rete, suddivisi in:
- elaboratori accessibili da altri elaboratori solo attraverso reti non disponibili al pubblico (es.: reti interne aziendali);
1 elaboratori accessibili mediante una rete di telecomunicazioni disponibili al pubblico;
devono essere adottate le seguenti misure, in aggiunta a quelle previste per gli elaboratori non in rete:
2 elaboratori in rete non accessibili dal pubblico:
- attribuzione, a ciascun incaricato del trattamento, di un codice identificativo personale disattivabile in caso di perdita della qualità che consente l'accesso all'elaboratore (es.: interruzione del rapporto di lavoro con il dipendente o collaboratore);
- protezione degli elaboratori dai virus mediante appositi programmi di protezione (anti-virus);
- rilascio, da parte del titolare o del responsabile del trattamento, di apposite autorizzazioni in caso di trattamento di dati "sensibili" (es.: dati sulla salute, iscrizione a partiti o sindacati, opinioni religiose, ecc.).
3 elaboratori in rete accessibili dal pubblico:
- oltre a quanto previsto sopra occorre predisporre, in caso di trattamento di dati "sensibili", un documento programmatico sulla sicurezza dei dati.
Per i trattamenti effettuati tramite archivi cartacei, devono essere adottate le seguenti misure:
- conservazione degli atti e dei documenti trattati in archivi ad accesso selezionato;
- conservazione degli atti e dei documenti trattati in contenitori muniti di serratura in caso vi siano dati "sensibili".
Per ulteriori informazioni telefonare al numero 055/9194213 o contattare per e-mail apiarezzo@apiarezzo.it.